viola's profile...Das Ist Mein Leben:.....PhotosBlogListsMore Tools Help

viola

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...Das Ist Mein Leben:...

...konfus...schwierig...schön...anstrengend...verrückt...leicht...unnachahmlich...grandios...unregelmäßig...aber MEINE...

...Willkommen Auf Mein Spaces!..

...lasciate un commento,

...un saluto, dei consigli,

...esprimete le vostre opinioni belle o brutte che siano,

...lasciate una firma...

...usate qst spazio per dirmi le cose k non sopportate di me e quelle che vi piacciono

...o per dirmi semplicemente TVB.... 

Io vi risponderò.....e ricambierò presto!...

kisses

chicavxx

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ciao viola..sn angela il tuo blog è bellissimo.....quanto vuoi passa da me....un bacio
Nov. 5
ciao viol@. il tuo apprezzamento verso la mia colonna sonora nel blog mi ha fatto venire in mente un post apposta ciao ciao
Oct. 6
grazie del tuo passaggio e dei complimenti...anche il tuo blog è molto bello, una  bella semplicità, ciao cosentina tedesca da come ho capito
Oct. 5
Annawrote:
ciao cugggggiiiiii!!!!!
come va? e da quando sono partita ke non ci sentiamo piu....miiiiiiiii mi era venuto uno sklero tremendo !!! non vedevo l'ora di andarmene.
comunque non era per voi ma proprio perké faceva troppo caldo e poi senza macchina!!!! ....proprio io!!!! mi conosci no?
e poi comunque volevo comunicarti ke é una femminuccia!!! ....speriamo ke prende da me!!!!ok cuggí vado ke mi finisco lo space...
passa a lasciarmi un commento e poi vedi ke ho le foto nuove....ciaoooooooo TttttttIIIIIIIIIIIIIII VvvvvOOOOOOOOOGGGGGGLLLLLIIIIIIIIIOOOOO BEEEEEENNNNNEEEEE
Sept. 18
 
ANZITUTTO....UN CIAO MEGAGALATTICO
VISTO CHE SONO PIOMBATA NEL TUO SPACES COSI'  ..A CAVALLO OVVIAMENTE( I TAXI SO' CARI
E NEI TRENI CE STANNO LE ZECCHE E I PIDOCCHI)
SENTI, NEL MIO BLOG OLTRE A PAZZI SCATENATI DI TUTTI I GENERI OGNI TANTO SI FANNO SFIDE
TIPO CHI E' IL CARTONE ANIMATO PIU' BELLO
STAVOLTA TOCCA AI TELEFILM DAGLI ANNI 80 AD OGGI.... BATTAGLIACCIA GIA' TI AVVERTO
MA STAVOLTA VE NE FACCIO SCEGLIERE 3....  GUARDA CHE CI CONTO E'?????
TROVI IL LINK DIRETTO VICINO  FRECCIA ROSA ....UN SALUTO GALOPPANTE DEB!
ah poi un'altra cosa sempre che nn ti scoccia...a quanto pare c'e' un tizio che vuole denunciarmi
se hai voglia di venire anche li...e' il primo post del blog..... dimmi almeno tu che avresti fatto al posto mio!
Sept. 1
Annawrote:
Cara mia bella cugginetta, sai L'esperienza è il tipo di insegnante peggiore.....Prima ti fa fare il test, poi ti spiega la lezione.
June 29
Picture of Anonymous
.................. wrote:
CIAO...INDOVINA UN P'ò CHI SONO???TI DICO SOLO UNA COSA....GARE DI ATLETICA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!BACI
May 24
Gaetanowrote:
ciaoooooo cm và ??? io tutto bn mi annoio un po e sn passato d qua cmq grz il blog ora vado ciao ciao
Apr. 19
Ciao Viola! Ekkomi qua nel tuo space ;)  karino.. penso ke tornerò presto  ;)
Mar. 30
ehi.....viò....bello il tuo blog....però un consiglio....ingrandisci la scrittura perchè ci ho messo 3 ore per leggere,,,,,
cmq anche io fumo......ormai...che dirti.....mi mancano tanto le scuole medie....e le nostre liti......apero di vederti e di cantare una canzone insieme...sei grande.....beh ora vado ciao.....
 
Mar. 21
ciao si siccante ti scrivi sula i commenti nun stressa a l'atri
Mar. 21
AsSuNtAwrote:
Ciao ridicolaaaaaaaaaaa...anke se nn sn affatto brava in qst cose ti lascio lo stesso 1 commentino...ihihih...=)è popu bellu su blog...complimenti!!!!!!!vabbè ora nn sò più ke dire qndi ti saluto...baci baci...ti voglio un casino di bene!!! Labbra rosse
Mar. 9
May 05

....avrei voluto...

avrei voluto scrivere un casino di cose....
avrei voluto raccontarvi di tutta la mia vita....
in questi mesi avrei voluto condividere un sacco di cose...belle e brutte.....
non l'ho ftt e mi disp....ma rimediero....
chicavxx
February 16

She is come back!

E' ritornato il fantasma della principessa triste k ogni tanto mi fa visita...si e' impossessata di me e come al solito mi ha caricata di tristezza e malinconia, lei si diverte a vedermi star male, e adora farmi sentire uno straccio, eppure io stessa spesso la cerco..lei é parte di me e senza io nn potrei vivere, poiché in fondo, sono ospite io dentro di lei...codice CREA: ki mi ha voluto capire, mi ha capita.
February 14

La scena piu' bella...(but i'm always lonely)

Da 1pó di gg a qsta parte m capita spexo di osservare i gesti dell a gente che ho intorno!oggi, ero nella mia boutique di fiducia, quando il ragazzo della proprietaria e' antrato e le ha regalato una meravigl rosa rossa... E' stata una bellissima scena,Beh, del resto oggi e' san valentino, tutti gli innamorati festeggiano o hann gia' festeggiato!E io? Beh io sn una tragedia!E' il 4*s.valentino di fila da single, nn capisc xke ogni anno in qst gg m trovo smpr a far fronte alla solitudine, saró smpr sola??
February 13

....Nevica!!!

Ho un po' di casini x la testa, un problema da risolvere al Piu' presto.. Oggi nn avevo voglia di andare a scuola, stare dietro un banco x 6ore, mentre i prof spiegano, fingere di interessarmi a qualcosa mi stava stretto, cosi ieri sera mi sono detta:speriamo dmn nevichi o arrivi quello k aspetto e k mi rende nervosa.. Stamattina..nevica!! Cosi' nn dovro' fingere tutta la mattina di essere calma e interessata! Sn davanti al camino, immagino la mia vita fra10anni,:( so giá k non sara' tutto rose&fiori..

....risalve!!!

È da un po k nn scrivo della mia vita, cosa volete k vi dica? Tra pomeriggi passati a scuola x la patente, il PET e il GOETHE, nn mi rendo neanche conto del tempo k passa...Sono sempre single(in cerca ovviamente della mia anima gemella, k sono sicura un giorno troveró), ballo(anche se molto poco per vari problemi), lavor(eh, bisogna pure guadagnarsi da vivere arrivati ad una certa eta' :)!!)studio,(beh, quello sempre! La cultura e' il motore del mondo)e voi k mi dite? Avete una vita frenetica cm la mia?
January 06

...buon anno....

scusatemi per il ritardo!!! voglio cmq augurare a ttt buon anno.....
dmn comincera' gia' la scuola!:(....ohi ohi.... e siete preparati voi????
io proprio no! quindi me ne scappo a studire;
raga' un bacio e ancora tantissimi auguri per 1ottimo inizio d'anno!!!!
chicavxx
November 10

Com'è Straordinaria La Vita!!

Ci sono momenti che passano in fretta
e il tempo che vola sa di sigaretta.
Ci sono momenti che pensi alla vita
ed altri in cui credi che è proprio finita.

E ti viene da vivere, e ti viene da piangere
e ti viene da prendere un treno
andare affanculo, lasciare tutto com’è,
che qui non è facile, ti senti fragile,
qui, dove tutto quello che conta è quello che senti...
è sentire com’è... sentire com’è...

Com’è straordinaria la vita,
com’è, coi suoi segreti, i sorrisi, gli inganni.
Com’è straordinaria la vita,
che un giorno ti senti come in un sogno
e poi ti ritrovi all’inferno.
Com’è straordinaria la vita,
che non si ferma mai,si, non si ferma mai.

E ti viene da vivere, e ti viene da piangere,
e ti viene da provarci ancora,
provare a lottare e dare il meglio di te,
che qui non è facile, ti senti fragile,
qui, dove tutto quello che conta è quello che senti...
e sentire com’è...

Com’è straordinaria la vita,
com’è, che ti fa credere, amare, gridare
Com’è straordinaria la vita,
che un giorno ti senti come in un sogno
e poi ti ritrovi all’inferno.
Com’è straordinaria la vita,
che non si ferma mai,si, non si ferma mai.

Eh!

Com’è straordinaria la vita
che un giorno ti senti come in un sogno
e poi ti ritrovi all’inferno
Com’è straordinaria la vita
che non si ferma mai,si, non si ferma mai.

E mi viene da ridere
E mi viene da vivere

E...
             DOLCENERA
 
chicavxx
November 04

1968....REVOLUTION!

IL 1968: ANNO DI RIVOLUZIONI MONDIALI

Reazionari e conservatori non perdono l'occasione di attaccare il movimento del sessantotto, la sua realtà e i risultati che ha prodotto, non solo enfatizzandone gli errori, ma attribuendo a quella fase storica ogni evento negativo che si è verificato successivamente. Quasi che il 68 sia stato una forza di potere e non, invece, un movimento di opposizione e di contestazione globale n parte hanno ragione, perché se il 68 non ha conquistato il potere politico ha però colonizzato gran parte delle coscienze nel nostro paese, portando a compimento una vera e propria rivoluzione culturale, un profondo cambiamento nel vissuto sociale. Combinandosi con diversi fattori e dando importanti contributi a tutte le battaglie civili degli anni Settanta, il 68 ha dato un contributo significativo, per esempio, nella conquista dello Statuto dei lavoratori, nella battaglia sul divorzio e sull'aborto, ha prodotto, come effetto indotto, la nuova legislazione sulla scuola e l'università.
La diffusione giovanile del movimento ha prodotto cambiamenti radicali nel costume, dalla musica al cinema all'abbigliamento, nei rapporti sociali e interpersonali, in quelli tra padri e figli. Per non parlare del linguaggio, dei diritti del bambino e del giovane. Infine la grande attenzione per gli avvenimenti internazionali, l'apertura cosmopolita, la sensazione dell'esistenza di un pianeta giovanile con interessi sovranazionali comuni, la contemporanea esplosione di rivoluzioni e rivolte in tutto il mondo, hanno creato un clima di attesa e di speranza che ha di colpo svecchiato l'intero Paese. E' stato, insomma, un cambiamento decisivo nella mentalità collettiva che ha assunto la forma e la sostanza di una vera rivoluzione culturale.
Oggi molti giovani, potenziali simpatizzanti del movimento, che potrebbero rappresentarne un momento di continuità, hanno solo una conoscenza vaga dei suoi ideali e dei suoi obiettivi. Il risultato paradossale è che mentre gli amici non riescono a valutare l'entità e la portata di quegli anni, i nemici ne testimoniano il carattere "formidabile" onorandone la memoria con una lunga serie di accuse, alcune fondate ma, in gran parte, calunniose. Qualche responsabilità nel favorire la campagna denigratoria nei confronti di quegli anni ce l'hanno, in effetti, alcuni suoi protagonisti, quelli che si sono rapidamente riciclati nei nuovi modelli di comportamento rinnegando in modo spudorato sé stessi e gli ideali giovanili in cui hanno creduto. Si tratta di un gruppo ristretto ma molto appariscente e rumoroso, perché il sistema al quale si sono venduti li mette in prima pagina, bene in vista per tentare di dimostrare la sterilità della coerenza, l'utilità del cinismo camaleontico, la sostanziale debolezza dei valori che animavano il 68.
Il motivo dell'accanimento contro un'epoca che sembra ormai definitivamente tramontata (sepolta dalla disgregazione dell'URSS, dalla strage di Piazza Tien An Men, annientata nella prospettiva di un nuovo ordine mondiale, nella crisi delle ideologie, sotto il crollo del muro di Berlino) si può riconoscere facilmente non solo nella forza e nella durata (1968-1975/76) del movimento, ma nel fatto che sono proprio quei valori a preoccupare i conservatori, quegli ideali che sono, per natura, contrapposti all'ideologia del capitale. Il movimento del 68 aveva un carattere internazionale, internazionalista, policulturale e interclassista possedeva una varietà di componenti che finirono per caratterizzarsi in un cocktail esplosivo e variopinto, innestandosi sul filone della protesta operaia e, quindi, sulla tradizione del socialismo e del comunismo internazionale. Ma con una fantasia e una libertà di espressione a questo sconosciuti. E non poteva essere diversamente. Furono gli anni Sessanta, infatti, a preparare il 68. Anni di profondi cambiamenti. Il più importante fu il boom economico, figlio dell'espansione edilizia e della diffusione del pagamento dilazionato - la cambiale - che consentì la vendita sterminata di merci, case, automobili e elettrodomestici. Il Pil cresce e per la prima volta nel governo entra il Partito socialista, dopo la rottura dell'alleanza con il Pci. La conseguenza di questa ventata di benessere fu la diffusione della scolarizzazione che, nel giro di quasi dieci anni, alla fine del boom, consentì il parcheggio scolastico di forza lavoro disoccupata. Le strutture della scuola pubblica ideata da Gentile e dell'università scricchiolarono sotto il peso di una traboccante umanità in cerca di istruzione e cultura, ma la risposta sono ancora autoritarismo e dogmatismo.
Una continua spinta libertaria travolse la società: dagli studi di Piaget sulla psicologia infantile si passò alle geniali denunce del prete di Barbiana, don Milani; Mary Quant inventò la minigonna, i giovani scoprirono la libertà sessuale, si fecero crescere i capelli, impazzirono per il rock, cominciarono ad amare la trasgressione. Ai Beatles venne dato l'ostracismo televisivo mentre in Italia e in tutto il mondo migliaia di giovani formarono bands e gruppi musicali, inventarono un loro linguaggio rinunciando a imitare quello degli adulti. Nella rivoluzione giovanile e studentesca confluirono in modo importante fermenti di rivolta musicale, che culminarono nel raduno di Woodstock. Un vento libertario ispirò anche il movimento dei Provos (provocatori) olandesi, che diffusero l'uso della bicicletta, rigorosamente bianca, e ideali sociali non eversivi da un punto di vista politico, ma rivoluzionari sul piano del costume. Essi proposero valori comunitari, un atteggiamento non egoistico ma solidaristico, la libertà sessuale, la libertà di scelta individuale, l'emancipazione dall'etica famigliare in favore della solidarietà di gruppo giovanile.
In Italia si diffuse l'Onda Verde, un movimento giovanil-musicale vagamente libertario, crebbe l'interesse per la situazione internazionale, mentre tutte le contraddizioni di un paese in crescita economica e sociale stavano per esplodere nel contatto con istituzioni, ideologie, mentalità rimaste, malgrado l'apparente evoluzione del dopoguerra, quelle provinciali e arretrate del periodo fascista e prefascista.
Mentre la classe operaia si apprestava a chiedere legittimamente la propria fetta del boom economico (l'autunno rosso del '69), il pianeta giovani si guardava intorno alla ricerca di miti e modelli da cui trarre ispirazione, rifiutando progressivamente l'intera visione del mondo dei padri e degli adulti in genere e innescando un conflitto generazionale liberatorio e benefico che portò una ventata di verità su rapporti e legami incrostati di ipocrisia e vuota retorica. Paternalismo e autoritarismo divennero il nemico da rigettare ma il rifiuto si trasformò presto in una feroce critica della cultura tradizionale, della cultura borghese.
I richiami a Karl Marx, per la sua capacità di evidenziare meriti e demeriti, astuzie e ipocrisie della borghesia, e a Sigmund Freud, il disvelatore dell'oscuro oggetto del desiderio, l'amore per Herbert Marcuse, costituirono i punti di riferimento del movimento del sessantotto. La ricerca di miti funzionali alle problematiche del momento portò con sé l'interesse per le rivoluzioni, cinese e cubana in particolare, verso personaggi come Guevara e verso tutti i movimenti di liberazione dal colonialismo che in quegli anni procedevano di successo in successo.
In primis il Vietnam che dopo aver sconfitto la Francia si prendeva la libertà di buttare a mare l'esercito degli Stati Uniti, di passare di vittoria in vittoria, di creare all'interno degli States un movimento di opposizione che saldava in parte gli interessi dei giovani bianchi a quelli dei neri. Un movimento che culminò nella rivolta nei campus e nel rifiuto a partire per il fronte.
L'interesse per le rivoluzioni contemporanee si estese rapidamente alle rivoluzioni storiche, dei Soviet e francese innanzitutto, fino a comprendere la nostra rivoluzione, quella che ci ha liberato, anche se con l'aiuto degli alleati, dai tedeschi e dai fascisti.
Anche la Resistenza divenne un mito. "Il Monte Rosa è sceso a Milano" di Cino Moscatelli e "Senza tregua, la guerra dei Gap" di Giovanni Pesce furono libri che contribuirono ad alimentarlo. Si stabilì un curioso avvicinamento tra i giovani ribelli che rifiutavano la cultura dei padri e i vecchi partigiani, protagonisti ancora viventi dell'unico evento storico davvero di popolo del nostro paese. Questa complessa trama si arricchì dei motivi del movimento femminista, dalle novità introdotte nella ricerca di nuovi valori da Jack Kerouac e dalla rivoluzione dei fiori, dalla liberazione sessuale come momento rivoluzionario.
Tutto ciò accadde mentre le università e le scuole, organizzate per formare l'élite dirigente di prima della guerra, scoppiavano letteralmente di una massa umana indocile e acculturata, che aveva come prospettiva quella di un lungo parcheggio scolastico utile a indorare la pillola della disoccupazione. Il boom, infatti, si esaurì proprio mentre la classe dei lavoratori avrebbe voluto incassare qualche miglioramento delle sue condizioni di vita, dividendosi almeno una fetta dei profitti padronali degli anni del boom economico (1957-1967). Il nuovo contratto e lo Statuto dei lavoratori furono il risultato di questa dura battaglia che vide gli studenti scendere in campo a fianco del proletariato. L'esplosione del 68 ebbe questo carattere vario e composito, fatto di fantasia e ideologia, di energia giovanile e di illusioni, di impegno e di musica, di banalità e grandi temi, di verbosità e di fatti clamorosi. Fu una lunga (1968-1977) rivoluzione culturale che ha segnato nel mondo, e in particolare in Italia, una stagione di riforme istituzionali, di conquiste salariali e di qualità del lavoro, di rivalutazione di importanti componenti sociali (le donne, i bambini, i giovani, gli anziani), di profonde mutazioni nella mentalità collettiva e nei rapporti interpersonali. Si trattò di cambiamenti che hanno modificato profondamente il comune sentire e senza i quali i referendum sul divorzio e sull'aborto non sarebbero passati. Fu, anche, una stagione di violenza. Violenza istituzionale, prima di tutto, violenza antioperaia e antisociale, come le bombe alla Banca Nazionale dell'Agricoltura di Milano, prima di una serie di numerose stragi che, a causa del coinvolgimento dei servizi segreti, sono state definite "stragi di stato". Violenza repressiva delle lotte dei lavoratori, degli studenti, delle donne, cariche spietate dei cortei, morti e feriti sotto le camionette, come capitò a Giovanni Ardizzone prima del '68. Naturalmente vi furono anche dure risposte in piazza. E violenza terroristica..
Ma con una distinzione fondamentale. Nel sessantotto il movimento ebbe molte anime, non tutte in sintonia. Una di queste, decisamente minoritaria, fu quella del terrorismo. Curcio, già nel 1968-69 progettava di rapire Aldo Moro e di organizzare le Brigate Rosse. Non ci fu una escalation dalla violenza di massa al terrorismo: chi aveva in mente di percorrere questa strada, lo aveva chiaro fin dall'inizio. E i due percorsi risultano costantemente separati, salvo eccezioni poco più che casuali. In particolare non risulta nemmeno un caso di passaggio al terrorismo dal Movimento studentesco.
La violenza antifascista nacque come autodifesa, come estrema salvaguardia contro forze istituzionali e politiche agguerrite e minacciose. Organizzarsi per difendersi fu una necessità, di fronte all'aggressività di carabinieri e polizia, da una parte, e gruppi fascisti armati di pistole e coltelli, dall'altra Non è un caso se il prezzo più elevato per la violenza dello scontro sociale lo ha pagato il movimento della Nuova sinistra, lo hanno pagato Saverio Saltarelli, Roberto Franceschi, Claudio Varalli, Giannino Zibecchi, Alberto Brasili e Gaetano Amoroso, tutti i compagni feriti o uccisi negli scontri con le forze dell'ordine e con i fascisti. Solo questi ultimi, qualche volta hanno pagato, come nel caso degli assassini di Brasili. Ma l'assassino di Varalli, Antonio Braggion, pur condannato per eccesso colposo di legittima difesa non ha mai scontato la sua pena. Sentenza curiosa visto che Varalli fu colpito da una pallottola alla nuca.
L'organizzarsi per cercare di non farsi ammazzare finì per disturbare la tranquillità dei manovratori, solleticando la morbosità dei mass media e irritò anche la sensibilità di coloro che magari inneggiano alle rivoluzioni, ma che se vola un pugno gridano al fascismo. Con questo non si vuole assolvere tutto. Vi furono errori ed eccessi che, immancabilmente, sono diventati il pretesto per connotare negativamente il 68 e darne un'immagine riduttiva e falsa. Ma la violenza autodifensiva, ben diversa dal fenomeno del terrorismo, è solo un aspetto di quel periodo che non può definirlo né connotarlo.
Chi, in quegli anni si è impegnato nella politica attiva ha avuto la fortuna di vivere un momento storico di rara intensità, ha partecipato a una rivoluzione culturale che, è vero, non ha toccato i centri del potere reale, ma ha influito profondamente sulla società e sul costume di questo paese, e lo ha migliorato. Ha difeso la democrazia, riconosciuta come un valore, ha contribuito in modo decisivo a creare la consapevolezza di una comunità culturale e di interessi tra tutti i lavoratori, portando un clima di unità tra il mondo del lavoro in fabbrica, i ceti subordinati e le battaglie degli studenti.
La rivoluzione studentesca ha sostenuto con forza l'accidentato cammino dell'emancipazione femminile, guadagnandosi qualche merito anche nelle tante polemiche costruttive e feconde con il movimento femminista e ha diffuso un sentimento di repulsione contro l'imperialismo, il razzismo, il fascismo.
Se in Italia si è cominciato a parlare della Palestina e dei diritti dei palestinesi è stato soprattutto per merito del movimento. E lo stesso è accaduto, probabilmente, su qualsiasi tema o battaglia di avanguardia.
Senza dimenticare di essere giovani, anzi, persone. Per la maggior parte dei militanti il coinvolgimento ideologico non ha minacciato il piacere di vivere e impegnarsi per una o molte cause: il teatro, i concerti, il ballo, gli scherzi si sono integrati con la serietà di un impegno forte per il sogno dell'uguaglianza tra gli uomini, di rapporti più sereni, contrari alla distruttiva frenesia del sistema capitalistico.
I risultati delle rivoluzioni culturali non sono immediati, le trasformazioni sociali avvengono con disarmante lentezza e con processi tutt'altro che lineari e tuttavia l'aspirazione a vivere in un mondo pacificato e sereno, il bisogno di superare la terribile disparità nella distribuzione delle ricchezze, la prospettiva di una soluzione globale per i problemi del mondo, si vanno presentando sempre più chiaramente come vere e proprie necessità, si manifestano come esigenze sempre più attuali e vive, se non come l'unica strada da percorrere per salvarci.
Non ci sarà più un altro sessantotto. Troppo complessa la trama casuale degli elementi che lo hanno reso possibile. Ma le idee forza e le esigenze reali che lo hanno sostenuto sono più che mai operanti, anche se si manifestano in modo diverso. In fondo, la prima testimonianza della vitalità di questi ideali è confermata dall'accanimento con cui i nuovi e i vecchi conservatori li dichiarano "estinti". A nessuno verrebbe in mente di continuare a proclamare la fine di un'idea davvero spenta: le danze intorno al cadavere del nemico durano un giorno, non trent'anni. Se c'è chi strepita è perché sa bene che quelle aspirazioni, quei bisogni sono ancora vivi dentro ognuno di noi e, soprattutto, esistono fuori, nel mondo...

 chicavxx

1968......

IL SESSANTO: PRO&CONTRO

 

ECONOMIA

Studenti e operai uniti nella lotta

DIFESA

ACCUSA

Il 68 ha introdotto, a livello di massa, il principio di partecipazione  democratica al lavoro, ha provato a dare senso alla ricerca della soddisfazione dal lavoro di per sé.. La partecipazione è stata diretta: attraverso le assemblee e la democrazia si è intervenuto sull’organizzazione stessa del lavoro, non solo sul salario.

  Si è perso il senso dell’economicità del lavoro, si è diffuso un     distorto concetto del profitto (inteso come furto), si è negato il valore del rischio, dell’impresa stessa. La ricerca dell’autorealizzazione sul lavoro ha finito per far perdere il senso del lavoro come impegno e come fatica.

POLITICA

siamo concreti: chiediamo l’impossibile

tesi DIFESA

tesi ACCUSA

Il '68 ha portato più libertà un modo nuovo di fare politica, più spazio alle emozioni e all’utopia, la ricerca di una società più giusta e libera, più aperta. I giovani del '68 volevano libertà e democrazia, dalle università americane, schierate contro la guerra in Viet-Nam, alle piazze di Praga contro l’invasore sovietico.

Nulla è cambiato se non in peggio: il linguaggio della politica è divenuto più superficiale e emotivo, più vicino al marketing che alla ragione. La politica è rimasta elitaria. Ma soprattutto la violenza, connaturata ai movimenti, ha portato al terrorismo.

COSTUME E SOCIETA'

Vietato vietare

DIFESA

ACCUSA

Eguaglianza, libertà, maggior apertura a tutti i ceti. Spazi per le donne. Informalità nei comportamenti. Abbattimento delle gerarchie. Questi cambiamenti hanno segnato gli anni successivi, e sono risultati incancellabili e positivi.

Il 68 ha segnato la fine del principio di autorità, la fine delle gerarchie, la fine dell’ordine. Una società disordinata, priva del valore dei ruoli non può sopravvivere: il 68 ha ucciso non solo il padre, ma anche la speranza di uno sviluppo ordinato.

CULTURA

L’immaginazione al potere

DIFESA

ACCUSA

La cultura si è diffusa, è diventata partecipata, si è democratizzata. L’avanguardia è diventata di massa, la sperimentazione dei linguaggi e la diffusione tra gli strati popolari sono diventati fattori generalizzati.

La democratizzazione si è limitata alla diffusione del dibattito tra incompetenti, che ha reso tutto meno chiaro e meno disciplinato. Si è perso il senso del rigore e della disciplina, che sono alla base della ricerca artistica e non indicano autoritarismo, ma tensione morale.

October 28

LE RADICI CA TIENI!

Treble-Don Rico-Terron Fabio-Nandu Popu
RIT:Se nu te scierri mai delle radici ca tieni
rispetti puru quiddre delli paisi lontani!
Se nu te scierri mai de du ede ca ieni
dai chiu valore alla cultura ca tieni!
Simu salentini dellu munnu cittadini,
radicati alli messapi cu li greci e bizantini,
uniti intra stu stile osce cu li giammaicani,
dimme mo de du ede ca sta bieni!
 
Rico Egnu dellu salentu e quannu mpunnu parlu dialettu
e nu mbede filu no Ca l’italianu nu lu sacciu
ca se me mintu cu riflettu parlu lu jamaicanu strittu
perche l’importante e cu sai nu pocu de tuttu
anche se de tuttu a fiate me ne futtu
ma se na cosa me interessa su capace puru me fissu
se ete quiddhru ca oiu fazzu me mintu ddhrai e fazzu cè pozzu
perche addrhu bessere ieu ca decidu te mie stessu
ca la vera cultura è cu sai vivere
cu biessi testu ma sempre sensibile
puru ca la vita ete dura è meiu sai amare
puru quannu te pare ca ete impossibile.

Fabio Me la difendu, la tegnu stritta cullu core
la cultura mia rappresenta quiddru ca é statau e ca ha benire
Intra stu munnu, a du nu tene chiui valore
Ci parla diversu o de diversu ede culure!
Te ne leanu tuttu puru la voglia de amare,
cussi ca tanta gente a pacciu modu stae a regire!
Te ne leanu tuttu puru le ricchie pe sentire,
ci chiange e chiede aiutu pe li torti ca stae a subire
Te ne leanu puru la terra de sutta li piedi,
se cattanu tuttu quiddru a cui tie nci tieni
Me dispiace pe tuttu quiddru ca ne sta gliati
Ma stamu ancoraa quai, de quai nu ne limu mai sciuti!

RIT:Se nu te scierri mai delle radici ca tieni
rispetti puru quiddre delli paisi lontani!
Se nu te scierri mai de du ede ca ieni
dai chiu valore alla cultura ca tieni!
Simu salentini dellu munnu cittadini,
radicati alli messapi cu li greci e bizantini,
uniti intra stu stile osce cu li giammaicani,
dimme mo de du ede ca sta bieni!

Nandu E riu della terra a du nce sempre lu sule
a du la gente cerca umbra ca la po defrescare.
Stae scrittu sulle petre quiddru ca aggiu capire
su parole antiche percé l’uomu nu po cangiare!
Memoria ede cultura e bede quistu ca ole:
recorda ce ha successu cussì pueti capire
lu boia denta vittima puru dopu menz’ura
ma la vittima denta boia se nu tene cultura!
Su ste radici nui stamu ben radicati
ni fannu amare populi mai canusciuti
ni scosta de ci medita l’odiu e la guerra
ma de sti criminali la mente mia nu se scerra!

Treble Difendila!
Quannu poi difendila!
E’ la terra toa, amala e difendila!
Ntorna moi, difendila!
Quannu poi difendila!
E’ la terra toa, amala e difendila! De cine?
De ci ole cu specula e corrompe, difendila!
De ci ole sfrutta l’ignoranza, difendila!
De ci ole svende l’arte noscia, difendila!
De ci nu bole crisca ancora, difendila!
Pe ci nu tene chiù speranza
Pe ci ha rimastu senza forza, difendila!
Pe ci nu pote ma nci crite, difendila!
Pe ci nu te pote secutare, difendila!


Rico Egnu de lu salentu e quannu mpunnu parlu dialettu
e nu bete pecce ca l’Italianu nullu sacciu
ca se buenu me recordu do parole de woolof africanu
chep gen è lu risu cullu pisce ca se mangia culle manu
e “mu nu mu cu bbai” vuol dire nun ne pozzu fare a menu
e ”man gi dem man gi dem” vuol dire sciamu moi sciamu
a du ete ca uei basta ca rispettu purtamu
e ca ne facimu rispettare pe quiddhri ca simu
ca la cultura vera è cu sai itere
la realtà pe quiddhra ca ete sia ca è facile sia ca è difficile
la cultura vera è cu sai capire
ci tene veramente besegnu ci ete lu chiu debole

Fabio Me la difendu, stritta e forte cullu core
quista e’ la poesia ca crea sta terra cull’amore.
Quiddra ca muti, tenenu modu te sentire
grazie a ci la porta in giru oci a quai la po saggiare.

Nandu E riu della terra a du nce sempre lu sule
e alla gente ca ria nci pensa sempre lu mare!
A quai stae scrittu sulle petre ce aggiu capire
cercu cu te le spiegu, perché nu ta scerrare!

Treble Difendila!
Quannu poi difendila!
E’ la terra toa, amala e difendila!
Ntorna moi, difendila!
Quannu poi difendila!
E’ la terra toa, amala e difendila!

RIT:Se nu te scierri mai delle radici ca tieni
rispetti puru quiddre delli paisi lontani!
Se nu te scierri mai de du ede ca ieni
dai chiu valore alla cultura ca tieni!
Simu salentini dellu munnu cittadini,
radicati alli messapi cu li greci e bizantini,
uniti intra stu stile osce cu li giammaicani,
dimme mo de du ede ca sta bieni!
                       SUD SOUND SYSTEM
 
chicavxx
October 23

STATUTO DEGLI STUDENTI E DELLE STUDENTESSE

Art. 1
(Vita della comunità scolastica)
1. La scuola è luogo di formazione e d'educazione mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica.
2. La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, d'esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio, in armonia con i principi sanciti dalla Costituzione e dalla Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia fatta a New York il 20 novembre 1989 e con i principi generali dell'ordinamento italiano.
3. La comunità scolastica, interagendo con la più ampia comunità civile e sociale di cui è parte, fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnante-studente, contribuisce allo sviluppo della personalità dei giovani, anche attraverso l'educazione alla consapevolezza e alla valorizzazione dell'identità di genere, dei loro senso di responsabilità e della loro autonomia individuale e persegue il raggiungimento d'obiettivi culturali e professionali adeguati all'evoluzione delle conoscenze e all'inserimento nella vita attiva.
4. La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale che sia la loro età e condizione, nel ripudio d'ogni barriera ideologica, sociale e cui tu raie.

Art. 2
(Diritti)
1. Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l'orientamento, l'identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola persegue la continuità dell'apprendimento e valorizza le inclinazioni personali degli studenti, anche attraverso un'adeguata informazione, la possibilità di formulare richieste, di sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare iniziative autonome.
2. La comunità scolastica promuove la solidarietà tra i suoi componenti e tutela il diritto dello studente alla riservatezza.
3. Lo studente ha diritto di essere informato sulle decisioni e sulle norme che regolano la vita della scuola.
4. Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. I dirigenti scolastici e i docenti, con le modalità previste dal regolamento di istituto, attivano con gli studenti un dialogo costruttivo sulle scelte di loro competenza in tema di programmazione e definizione degli obiettivi didattici, di organizzazione della scuola, di criteri di valutazione, di scelta dei libri e del materiale didattico. Lo studente ha inoltre diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca a individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento.
5. Nei casi in cui una decisione influisca in modo rilevante sull' organizzazione della scuola gli studenti della scuola secondaria superiore, anche su loro richiesta, possono essere chiamati ad esprimere la loro opinione mediante una consultazione. Analogamente negli stessi casi e con le stesse modalità possono essere consultati gli studenti della scuola media o i loro genitori.
6. Gli studenti hanno diritto alla libertà di apprendimento ed esercitano autonomamente il diritto di scelta tra le attività curricolari integrative e tra le attività aggiuntive facoltative offerte dalla scuola. Le attività didattiche curricolari e le attività aggiuntive facoltative sono organizzate secondo tempi e modalità che tengono conto dei ritmi di apprendimento e delle esigenze di vita degli studenti.
7. Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La scuola promuove e favorisce iniziative volte all'accoglienza e alla tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività interculturali.
8. La scuola s'impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare:
a) un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativo-didattico di qualità;
b) offerte formative aggiuntive e integrative, anche mediante il sostegno di iniziative liberamente assunte dagli studenti e dalle loro associazioni;
c) iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio nonché per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica;
d) la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli studenti, anche con handicap;
e) la disponibilità di un'adeguata strumentazione tecnologica;
f) servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica.
9. La scuola garantisce e disciplina nel proprio regolamento l'esercizio del diritto di riunione e di assemblea degli studenti, a livello di classe, di corso e di istituto.
10. I regolamenti delle singole istituzioni garantiscono e disciplinano l'esercizio del diritto di associazione all'interno della scuola secondaria superiore, del diritto degli studenti singoli e associati a svolgere iniziative all'interno della scuola, nonché l'utilizzo di locali da parte degli studenti e delle associazioni di cui fanno parte. I regolamenti delle scuole favoriscono inoltre la continuità del legame con gli ex studenti e con le loro associazioni.

Art.3
(Doveri)
1. Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio.
2. Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del capo d'istituto, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi.
3. Nell'esercizio dei loro diritti e nell'adempimento dei loro doveri gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto e coerente con i principi di cui all'art.l.
4. Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti dei singoli istituti.
5. Gli studenti sono tenuti a utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola.
6. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l'ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.

Art. 4
(Disciplina)
1. I regolamenti delle singole istituzioni scolastiche individuano i comportamenti che configurano mancanze disciplinari con riferimento ai doveri elencati nell'articolo 3, al corretto svolgimento dei rapporti all'interno della comunità scolastica e alle situazioni specifiche di ogni singola scuola, le relative sanzioni, gli organi competenti ad irrogarle e il relativo procedimento, secondo i criteri di seguito indicati.
2. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica.
3. La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. Nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto.
4. In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestate e non lesive dell'altrui personalità.
5. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività in favore della comunità scolastica.
6. Le sanzioni e i provvedimenti che comportano allontanamento dalla comunità scolastica sono sempre adottati da un organo collegiale.
7. Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto solo in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari, per periodi non superiori ai quindici giorni.
8. Nei periodi di allontanamento deve essere previsto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e con i suoi genitori tale da preparare il rientro nella comunità scolastica.
9. L'allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto anche quando siano stati commessi reati o vi sia pericolo per l'incolumità delle persone. In tal caso la durata dell'allontanamento è commisurata alla gravità del reato ovvero al permanere della situazione di pericolo. Si applica per quanto possibile il disposto del comma 8.
10. Nei casi in cui l'autorità giudiziaria, i servizi sociali o la situazione obiettiva rappresentata dalla famiglia o dallo stesso studente sconsiglino il rientro nella comunità scolastica di appartenenza, allo studente è consentito di iscriversi, anche in corso d'anno, ad altra scuola.
11. Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d'esame sono inflitte dalla commissione di esame e sono applicabili anche ai candidati esterni.


Art. 5
(Impugnazioni)
1. Per l'irrogazione delle sanzioni di cui all'articolo 4, comma7, e per i relativi ricorsi si applicano le disposizioni di cui all'articolo 328, commi 2 e 4, del decreto legislativo 16 febbraio 1994, n. 297.
2. Contro le sanzioni disciplinari diverse da quelle di cui al comma i è ammesso ricorso, da parte degli studenti nella scuola secondaria superiore e da parte dei genitori nella scuola media, entro 15 giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, ad un apposito organo di garanzia interno alla scuola, istituito e disciplinato dai regolamenti delle singole istituzioni scolastiche, del quale fa parte almeno un rappresentante degli studenti nella scuola secondaria superiore e dei genitori nella scuola media.
3. L'organo di garanzia di cui al comma 2 decide, su richiesta degli studenti della scuola secondaria superiore o di chiunque vi abbia interesse, anche sui conflitti che sorgano all'interno della scuola in merito all'applicazione del presente regolamento.
4. Il dirigente dell'Amministrazione scolastica periferica decide in via definitiva sui reclami proposti dagli studenti della scuola secondaria superiore o da chiunque vi abbia interesse, contro le violazioni del presente regolamento, anche contenute nei regolamenti degli istituti. La decisione è assunta previo parere vincolante di un organo di garanzia composto per la scuola secondaria superiore da due studenti designati dalla consulta provinciale, da tre docenti e da un genitore designati dal consiglio scolastico provinciale, e presieduto da una persona di elevate qualità morali e civili nominata dal dirigente dell'Amministrazione scolastica periferica. Per la scuola media in luogo degli studenti sono designati altri due genitori.

Art. 6
(Disposizioni finali)
1. I regolamenti delle scuole e la carta dei servizi previsti dalle disposizioni vigenti in materia sono adottati o modificati previa consultazione degli studenti nella scuola secondaria superiore e dei genitori nella scuola media.
2. Del presente regolamento e dei documenti fondamentali di ogni singola istituzione scolastica è fornita copia agli studenti all'atto dell'iscrizione.
3. E' abrogato il capo III del R.D. ( Regio Decreto ) 4 maggio 1925, n. 653

 
October 16

BAMBINO

Les yeux battus la mine triste
et les joues blêmes
Tu ne dors plus
Tu n’es plus que l’ombre de toi-même
Seul dans la rue tu rôdes comme une âme en peine
Et tous les soirs sous sa fenêtre
on peut te voir

Curre ‘mbraccio addu mamma,,(Bambino bambino)
nun fa ‘o scemo picceri’……(Guaglio Guaglio)
dille tutt”a verita
(Bambino bambino)
ca mamma te pò capi…

Et gratte, gratte sur ta mandoline
mon petit Bambino
Ta musique est plus jolie
que tout le ciel de l’Italie
Et canta, canta de ta voix câline
mon petit Bambino
Tu peux chanter tant que tu veux
Elle ne te prend pas au sérieux

Tu peux fumer comme un Monsieur des cigarettes
Te déhancher sur le trottoir quand tu la guettes
Tu peux pencher sur ton oreille, ta casquette
Ce n’est pas ça, qui dans son coeur, te vieillira

Curre ‘mbraccio addu mamma, (Bambino bambino)
nun fa ‘o scemo picceri’…(Guaglio Guaglio)
dille tutt”a verita
(Bambino bambino)
ca mamma te pò capi…

Et gratte, gratte sur ta mandoline mon petit Bambino
Ta musique est plus jolie
que tout le ciel de l’Italie
Et canta, canta de ta voix câline
mon petit Bambino
Tu peux chanter tant que tu veux
Elle ne te prend pas au sérieux

Si tu as trop de tourments.. (Bambino bambino)
ne les garde pas pour toi (Guaglio Guaglio)
Va le dire à ta maman (Bambino bambino)
les mamans c’est fait pour ça

Et là, blotti dans l’ombre douce de ses bras
Pleure un bon coup et ton chagrin s’envolera

Curre ‘mbraccio addu mamma,
nun fa ‘o scemo picceri’…
dille tutt”a verita
ca mamma te pò capi…

Bambino, mi raccomando, non fai come faccio io, te lo dice zio Tonino
Bambinooooooo
Mi raccomando Guaglio

 

BANBA BARDO'!

October 11

Viva La Vida

I used to rule the world
Seas would rise when I gave the word
Now in the morning I sleep alone
Sweep the streets I used to own

I used to roll the dice
Feel the fear in my enemies eyes
Listen as the crowd would sing:
"Now the old king is dead, long live the king!"

One minute I held the key
Next the walls were closed on me
And I discovered that my castles stand
Upon pillars of salt, and pillars of sand

I hear Jerusalem bells a ringing
Roman cavalry choirs are singing
Be my mirror, my sword, my shield
My missionaries in a foreign field
For some reason I can't explain
Once you go there was never, never an honest word
That was when I ruled the world

It was the wicked and wild wind
Blew down the doors to let me in
Shattered windows and the sound of drums
People couldn't believe what I'd become

Revolutionaries wait
For my head on a silver plate
Just a puppet on a lonely string (Ooooh)
Ah, who would ever want to be king?

I hear Jerusalem bells a ringing
Roman cavalry choirs are singing
Be my mirror, my sword, and shield
My missionaries in a foreign field
For some reason I can't explain
I know Saint Peter won't call my name
Never an honest word
But that was when I ruled the world

Ooooh Ooooh Ooooh Ooooh Ooooh
(repeat with chorus)

I hear Jerusalem bells a ringing
Roman cavalry choirs are singing
Be my mirror, my sword, my shield
My missionaries in a foreign field
For some reason I can't explain
I know Saint Peter won't call my name
Never an honest word
But that was when I ruled the world
Oooooooh Oooooooh Oooooooh

 

ColdPlay

October 09

KIT ANTI-BALLISMO

 
Il kit in  realtà è un decalogo realizzato in collaborazione con il CGD-Coordinamento Genitori Democratici e la CGIL che si propone di contestare punto per punto le motivazioni di tagli e riforme.
 
1. Meno ore di scuola = più qualità
Dicono che taglieranno le ore superflue e che in questo modo gli studenti saranno più preparati. In realtà tutto dipende da cosa e come si taglia: tagliare le ore di laboratorio nei tecnici e professionali, ad esempio, non aiuta di certo gli studenti a imparare meglio le materie pratiche! A fare le spese di questa scelta sono le ore che riguardano gli interessi degli studenti, il motivo per cui hanno scelto un tipo di scuola anziché un altro. In questo modo viene meno la funzione di orientamento che dovrebbe svolgere la scuola, cioè farci scoprire che cosa ci piace studiare, quali argomenti e campi ci appassionano, ecc.

2. Voto in condotta = rigore
“Per risolvere il problema del bullismo è necessario dare alle scuole strumenti efficaci per intervenire, per questo con il 5 in condotta si può tornare a bocciare” dice la Gelmini. Ma gli strumenti le scuole li hanno già, si chiamano Statuto degli studenti e Regolamento d’istituto. Lo Statuto prevede sanzioni disciplinari per tutte le infrazioni delle norme di convivenza civile, che possono anche portare alla bocciatura nei casi più gravi.

3. Grembiule= uguaglianza sociale
Per rendere gli studenti uguali a scuola serve prima di tutto una legge nazionale sul diritto allo studio, perché chi è svantaggiato possa permettersi di raggiungere la scuola, comprarsi i libri, continuare a studiare senza dovere, per provvedere al reddito della sua famiglia, entrare anzitempo nel mondo del lavoro, magari in nero.

4. Tagli = efficienza
L’idea che per la scuola si spende troppo è una balla gigantesca. Il nostro Paese spende molto meno del resto d’Europa per garantire un’istruzione di qualità a tutti. Meno fondi significa meno corsi di recupero, meno laboratori, meno gite, meno progetti studenteschi, meno sperimentazioni, meno borse di studio, meno sostegno per il costo dei libri di testo, scuole più brutte e meno sicure.

5. Scuola = futuro
La possibilità di assolvere l’obbligo scolastico anche in formazione professionale, quindi di andare a lavorare a 16 anni potrebbe significare che coloro che continueranno a studiare saranno i ricchi, mentre ai poveri rimarrà poca scuola e di pessima qualità.

6. Meno anni di scuola = più lavoro
La Gelmini lo ha detto: forse gli anni di scuola superiore passeranno da 5 a 4, con un anno aggiuntivo solo per chi vuole andare all’università. La Gelmini dice che nel nostro Paese i laureati restano disoccupati, mentre c’è richiesta di tecnici e professioni pratiche. La verità è un’altra: perché l’economia italiana possa essere competitiva c’è bisogno di più ricerca, cultura e innovazione.

7. Libertà di scelta = diritto allo studio
Noi parliamo di diritto allo studio, la Gelmini traduce con libertà di scelta. Il diritto allo studio è il diritto costituzionale inalienabile di poter accedere ai più alti gradi di istruzione indipendentemente dalle proprie condizioni economiche. Anche un povero, cioè, può provare a prendere il diploma o la laurea, e lo Stato deve aiutarlo a sostenere le spese dello studio. La libertà di scelta dovrebbe essere il diritto che viene dato alle famiglie di scegliere per i figli la scuola considerata migliore. Lo Stato deve finanziare il diritto allo studio per tutti. Poi viene anche la libertà di scelta.

8. Meno democrazia = più ordine
La Gelmini, nel suo discorso di insediamento, ha parlato di relazioni eccessivamente sindacali tra studenti e professori, che devono essere sostituite da un sano clima di amicizia e collaborazione.
La Rete degli Studenti crede invece che il disordine che regna spesso nelle scuole sia dovuto non di certo a chi vuole sostenere discussioni democratiche con gli insegnanti, ma piuttosto ai diritti negati, alle persone trattate come vasi da riempire.

9. Bullismo = emergenza numero uno
Il bullismo, di cui si parla tanto, è davvero la prima emergenza che la scuola deve affrontare? Secondo la Rete degli Studenti le emergenze vere sono l’edilizia scolastica, che rende molte scuole pericolose e sgradevoli da vivere, la valorizzazione dei docenti, l’assenza di un sistema di formazione per tutti i professori, la mancanza di fondi per laboratori, sperimentazioni, ecc.

10. Meno insegnanti = più qualità
Si comincia a tagliare dalla più che funzionante scuola elementare italiana: ma i tagli non si limiteranno alle elementari e alle medie, riguarderanno anche le superiori. In particolare verrà ulteriormente ridotto il numero di ore dei tecnici e dei professionali a scapito di laboratori e attività pratiche, che sono quelle maggiormente qualificanti in questo tipo di scuole. Verrà penalizzata anche la terza area dei professionali, cioè gli stage formativi e l’alternanza scuola-lavoro.

 
chciavxx

NO ai tagli alla scuola

 Il 10 ottobre è la giornata di mobilitazione nazionale per potestare contro riforma e tagli alla scuola
 
DOMANI, 10 ottobre migliaia di studenti riempiranno le piazze per protestare contro gli ultimi provvedimenti del Governo e per rivendicare una scuola pubblica di qualità, laica e democratica, che sia realmente volano di emancipazione sociale.

Sono più di 90 le città che per domani hanno organizzato una mobilitazione e centinaia le scuole che si stanno preparando a quella che potrebbe essere la più grande manifestazione studentesca contro i tagli alla scuola previsti dal ddl 137. A Roma il corteo arriverà al Ministero dell'Istruzione per chiedere il ritiro del decreto.

In vista della mobilitazione nazionale del 10 ottobre l'Unione degli Studenti lancia 10 punti contro le riforme previste dal Ministro Gelmini.

1.NO ai tagli previsti dalla finanziaria, no ai tagli al personale docente e ATA,
2.NO all’abbassamento di fatto dell’obbligo scolastico a 14 anni,
3.NO alla reintroduzione del voto in condotta ai fini della bocciatura,
4.NO al maestro unico,
5.NO ai finanziamenti alle scuole private,
6.PER un piano di investimenti straordinario per l’edilizia scolastica, la partecipazione all’interno delle scuole, e per migliorare la qualità dell’offerta formativa,
 7.PER la reintroduzione dell’obbligo scolastico a 16 anni, col progressivo innalzamento a 18 anni,
8.PER la convocazione del Forum delle associazione studentesche maggiormente rappresentative; gli studenti devono essere ascoltati,
9.PER l'abolizione del voto in condotta,
10.PER  una legge nazionale sul diritto allo studio, che abbatta la dispersione scolastica.

E per portare in piazza lo "sconcerto"... le associazioni studentesche invitano i ragazzi a scendere in piazza con tutti gli strumenti di cui dispongono: chitarre, tamburi, fischietti, pentole e cucchiai.... qualsiasi oggetto in grado di produrre musica o rumore.

 

chicavxx



October 04

....sei di cosenza????

Sei di Cosenza...

* se i migliori coni sono quelli di zorro...però u 'Pop' è togo pure...
* se Capodanno in piazza
* se Rende è Cosenza Nord
* Se all'Unical ci si va un po' per studio un po' per vedere i culi delle studentesse
* se al Metropolis sulu quatrariaddri, e ru McDonald è na bolgia e dopo ca ci và ti fietanu puru i mutanni...
* se 'jamu aru Gransò(Gransole) ca ci su fimmine!'
* se 'parcheggiamo bello bello'
* se il sabato sera giro a Corso Mazzini, sosta a 'piazza undici' e rissa a Roges
* se Piazza Fera rimana sempre Piazza Fera ...chin'è ssu Bilotti?!
* se la Bagnante tena ra cellulite
* se Torremezzo By Night.. ovvero Cosenza 2 la vendetta
* se 'cchi cazzu mi guardi stuartu?'
* se in Sila arrostisci sazizza
* se la domenica pasta china e purpette ...e si joca ru Cusenza na caminata aru campo ni cia facimu...
* sa a Natale cuddruriaddri, a San Giuseppe zeppole e a Pasqua cucùlo
* se 'ohi Fra'!!'
* se 'ohi Zi'!!'
* se le strade sono buche buche ma per i fuochi d'artificio si spendono miliardi
* se 'cuginuma ti spacca ru culu!'
* se sono due colori magici che ci fan venire i brividi
* se non puoi dire Catanzaro che subito continui con MERDA!!
* se 's'a vidissaru loro a mia cchi mi nni frica...'
* se 'io voto a Mancini!'
* se giri col macchinone ma per mantenerlo non mangi da un mese e mezzo
* se il sugo di mamma è il sugo di mamma
* se quando vai fuori ti dicono 'ah sì, calabrese' tu li guardi male e dici 'no no di Cosenza!'
* se quando parlano male di Cosenza incominci ad alterarti
* se 'guagliuùùù!!''
* se 'aru Mariano Santo ti conzano na cosa e ti nni scioddrano n'atra'
* se a Piazza Loreto le meglie partite di pallone, portieri volanti e supersantos da Franchino
* se 'che significa Roges?'
* se te lo ricordi Marulla... e pure La Canna
* se almeno una volta indicando un orario hai detto 'l'una e menza i dua menu nu quartu'
* se il vino è quello di Donnici
* se il Ponte di Mancini è ru ponte dii suicidi...
* se Padre Fedele libero!!
* se Uccello vola ma u megafano l'haddi tena Canaletta!!!
* ma soprattutto se 'CHI BELLA COSA AD ESSA DI CUSENZA!'
* se hai detto almeno una volta..muovendo la testa avanti e dietro..SI PROPRIU NA MINGHIETTA
* se hai detto almeno una volta..Va tha pigli tu..ciotarieddrhu
* se hai detto almeno una volta ADSI?? (A DDI SI)
* se proponi sempre 'arma na thrumma'
* se 'capo...guardamu a machina!'
* se 'combà....bellu bellu ngulacchitemmù'
* se 'stasira jamu aru salò...' salotto delle donne
* se guardando una ragazza ricevi un 'chi cazzu ti guardi...?'
* se u sabatu pettinata adde Lluigi
* se attraversi la strada 5 mentri prima delle strisce.
* se non ti stupisci quando vedi 3 persone che vanno in motorino rigorosamente senza casco in mezzo ad una piazza.
* se quando passa qualcuno in macchina con la musica da discoteca a palla dici 'chi zingaru' ma tu poi fai lo stesso.
* se quando a Maggio ti svegli per andare a scuola tutta la tua famiglia ti guarda male e ti dice 'ma fa caldo!'
*se quando vai in discoteca non paghi mai niente, ma entri sempre prima dell'una con un omaggio ottenuto attraverso 'amici di amici'.
* se quando ti pestano i piedi dici 'chitemmù...m'ha allordatu i Stratos'
* se usi schede telefoniche solo vodafone
* se il paolano diventa u Paolitano
* se a piazza undici ci su ri zicche!
* se 'u pane è chiru da Maiddra!'
* se conosci il figlio del nipote dello zio del cuggino di quello k hanno arrestato
* se almeno una volta dici 'Fatti i cazzi tua canarì'
* se hai la voliera piena di cardilli non anellati su Via Popilia
* se 'Ti sguaddraru!'
* se Mosconi bestemmia troppo poco per te
* se 'Tira cchiù nu pilu all'irtu ca na corda aru pinninu'
* se 'Quannu cachi arritti'
* se 'Lupu lu core di la vita mia si tu'
* se Mario Gualtieri è il tuo Fiorello


....COSENTINI...COPIATE NEI BLOG!!!!!!!!!!!!!!!!
chicavxx!
 
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October 03

WHERE IS THE LOVE?

What's wrong with the world, mama?
People livin like they ain't got no mamas
I think the whole world's addicted to the drama
Only attracted to the things that'll bring the trauma
Overseas ya we tryin to stop terrorism
But we still got terrorists here livin
In the U.S.A, the big C.I.A
The bloods & the crips, and the KKK
But if you only got love for your own ways
Then you only leave space to discriminate
To discriminate only generates hate
And when you hate, then you're bound to get irate
Madness is what you demonstrate
And that's exactly how anger works and operates
Man ya gotta have love, this'll set us straight
Take control of your mind and meditate
Let your soul gravitate, to the love ya'll

People killin
People died
Children hurt and
Women cryin
Will you practice what you preach
Or would you turn the other cheek
Father father father, help us
We need some guidance from above
These people got me got me questionin
Where is the love?(love)
Where is the love?(the love)
Where is the love?(the love)
Where is the love, the love, my love

it just ain't the same
old ways have changed
new days are strange, is world insane?
if love and peace is so strong
why are there pieces of love that don't belong
nations droppin bombs
chemical gasses fillin lungs of little ones
with ongoin sufferin, as the youth die young
so ask yourself, is the lovin really gone
so I can ask myself, really what is going wrong
with this world that we livin in, people keep on givin in
makin wrong decisions, only visions of them dividends
not respectin eachother, deny thy brother
a war is goin on but the reason's under cover
the truth is kept secret, and swept under the rug
if you never know truth, then you never know love
where's the love ya'll? (i don't know)
where's the truth ya'll? (i don't know)
and where's the love ya'll?

People killin
People died
Children hurt and
Women cryin
Will you practice what you preach
Or would you turn the other cheek
Father father father, help us
We need some guidance from above
These people got me got me questionin
Where is the love?(love)
Where is the love?(the love)
Where is the love?(the love)
Where is the love, the love, my love


I feel the weight of the world on my shoulder
as I\'m getting older, ya'll people gets colder
most of us only care about money makin
selfishness got us followin the wrong direction
wrong information always shown by the media
negative images is the main criteria
infecting the young minds faster than bacteria
kids wanna act like what they see in the cinema
whatever happened to the values of humanity?
whatever happened to the fairness and equality
instead of spreading love we spreadin animosity
lack of understandin leading us away from unity
that's the reason why sometimes I'm feelin under
that's the reason why sometimes I'm feelin down
It's no wonder why sometimes I'm feelin under
gotta keep my faith alive till love is found
now ask yourself



People killin
People died
Children hurt and
Women cryin
Will you practice what you preach
Or would you turn the other cheek
Father father father, help us
We need some guidance from above
These people got me got me questionin
Where is the love?(love)
Where is the love?(the love)
Where is the love?(the love)
Where is the love, the love, my love...
 
 
Black Eyed Peas
October 02

10 OTTOBRE IN PIAZZA...

stand
 
VENERDì 10 OTTOBRE TUTTI IN PIAZZA!!!!!
MANIFESTAZIONE P.zza LORETO ORE 9.00.....
                                     NON MANCATE.
 
chicavxx
October 01

Per Me E' Importante

Le incomprensioni sono così strane
sarebbe meglio evitarle sempre
per non rischiare di aver ragione
ché la ragione non sempre serve.
Domani invece devo ripartire
mi aspetta un altro viaggio,
e sembrerà come senza fine
ma guarderò il paesaggio...

Sono lontano e mi torni in mente
t’immagino parlare con la gente...


Il mio pensiero vola verso te
per raggiungere le immagini
scolpite ormai nella coscienza
come indelebili emozioni
che non posso più scordare
e il pensiero andrà a cercare
tutte le volte che ti sentirò distante
tutte le volte che ti vorrei parlare
per dirti ancora
che sei solo tu la cosa
che per me è importante...

Mi piace raccontarti sempre
quello che mi succede,
le mie parole diventano nelle tue mani
forme nuove colorate,
note profonde mai ascoltate
di una musica sempre più dolce
o il suono di una sirena
perduta e lontana.

Mi sembrerà di viaggiare io e te
con la stessa valigia in due
dividendo tutto sempre, normalmente...
 
Il mio pensiero corre verso te
per raggiungere le immagini
scolpite ormai nella coscienza
come indelebili emozioni
che non posso più scordare
e il pensiero andrà a cercare
tutte le volte che ti sentirò distante
tutte le volte che ti vorrei parlare
per dirti ancora
che sei solo tu la cosa
che per me è importante...
 
                          Tiromancino.
September 30

30/09/2008

A VOLTE PARTIRE E' SOLO UNA SCUSA
 PER TORNARE INDIETRO...
 
 
 
chicavxx
August 19

Saliò el sol- DON OMAR---(L'UNICO VERO KING OF KINGS)

 

  

...dopo tanto ritorno ad esprimere i miei pensieri....19/08/08

 
 
PROPRIO QUANDO INCOMINCI A FIDARTI DI UNA PERSONA,
QUELLA PERSONA, TI DELUDE...
 
 
 
chicavxx
 
P.S. ORMAI CN ME HA FINITO, CHIUSO X SEMPRE....NADA...
NISBA...KOMMEN WEIL
August 12

Sexy Love....(big NE-YO)

My sexy love... (so sexy...)

She makes the hairs on the back of my neck stand up
Just one touch
And I errupt like a volcano and cover her with my love
Babygirl you make me say (Ohh ohhh ohhhh)
And I just can't think (of anything else I'd rather do)
Than to hear you sing (sing my name the way you do)
When we do our thing (when we do the things we do)
Babygirl you make me say (Ohh ohhh ohhhh)

Sexy love girl the things you do
(Oh baby baby) Keep me sprung, keep running back to you
Oh I love making love to you
Babygirl you know you're my (sexy love...)


I'm so addicted to her she's the sweetest drug
Just enough
Still too much say that I'm simp and I'm sprung all of the above
I can't help she makes me say (Ohh ohhh ohhhh)
And I just can't think (of anything else I'd rather do)
Than to hear you sing (sing my name the way you do)
When we do our thing (when we do the things we do)
Oh, babygirl you make me say (Ohh ohhh ohhhh)

Sexy love girl the things you do
(Oh baby baby) Keep me sprung, keep running back to you
Oh I love making love to you
Say babygirl you know you're my (sexy love...)

Oh baby what we do it makes the sun come up
Keep on lovin' 'til it goes back down
And I don't know what I'd do if I would lose your touch
That's why I'm always keepin' you around... my sexy love


Sexy love girl the things you do (things you do baby)
(Oh baby baby) Keep me sprung, keep running back to you (keep me runnin' back to you)
Oh I love (I love) making love to you
Say babygirl you know you're my (sexy love...)


Sexy love girl the things you do (sexy love)
Keep me sprung, keep running back to you (runnin' back to you)
Oh I love making love to you
Say babygirl you know you're my (sexy love...)

She makes the hairs on the back of my neck stand up
Just one touch...
 
   NE-YO
July 30

all'uscita di scuola...

ALL'USCITA DA SCUOLA 2 RAGAZZI SI INCONTRANO
lei: Hei!Abbraccio destro
lui: Hei, ciao!Abbraccio sinistro
lei Scusami, mi dai 5 minutiOrologio... sai... dovrei parlarti...
Lui:ok, come vuoi...
SI SPOSTANO SUL RETRO X PARLARE...
Lei:sai, c'è 1 cosa che dovrei dirti....
Lui:l'avevo immaginato... di che si tratta??
Lei: è 1 cosa che mi tengo dentro da molto tempo...
IL RAGAZZO LA FISSA sbalordito...Stralunato
Lei: sai, sto x fare la cazzata + grande della mia vita... spero che mi perdonerai...
Lui:cosa signific...
LA RAGAZZA LO ATTIRA A SE E LO BACIALabbra rosseLabbra rosseLabbra rosseLabbra rosse
Lei:Ed ora, cm immaginavo, non vorrai parlarmi più, lo capisco... anzi... Imbarazzatofacciamo finta che ... non sia successo nulla... va bene?
Lui, Pensierosoimperturbato: e xke mai??
Lei:Xkè cè 1 cosa che avrei dovuto dirti sin dal primo momento in cui ti ho visto... io Cuore rossoTI Cuore rossoAMOCuore rosso... più di kiunque altro... ma ...
Lui:ma cosa??
Lei:a te piace 1 altra...Ragazza
Lui:cosa???? e chi sarebbe?
Lei:eddai, non fare il finto tonto...lo sai... quella ragazza ... Ragazzala biondina... ecco... quella là... hai capito...
Lui:ma chi, quella??
Lei:sisi, hai capito bene... e non dire di no...ora sarà meglio che vada, xke so già che non vuoi + vedermi...Imbarazzatoquindi io...
Lui:....zitta...shhhhh!solo x 1 attimo...zitta...shhhhh!
Lei:eh??
LUI L'ATTIRA A SE E LA BLabbra rosseALabbra rosseCLabbra rosseILabbra rosseA...
Lui:ora chiudi la boccashhhhh! e ascoltami...c'è 1 cosa che devo dirti da molto tempoOrologio...io non potrò mai e poi mai riuscire a non parlarti xke x me 6 tutto...io credo ke tu sia Cuore rossofantasticaCuore rosso...Cuore rossostupendaCuore rosso..unicaCuore rosso...Cuore rossoeccezionaleCuore rosso...Cuore rossoinimitabileCuore rosso...e nessuna altra ragazza potrà mai competere con te...
Lei:e xke me lo dici solo adesso??
Lui:xke tu stavi con...luiArrabbiato...ke tra l'altro ho sempre odiatoArrabbiato...il suo modo di fissarti assiduo...mi faceva vomitareNauseato... chissà ke malsane idee si faceva quello li... io ci stavo maleTriste...avrei voluto dirtelo...
Lei:infatti...io mi struggevo x teCuore infranto e.. quando decido di dimenticarti e mi fidanzo...e tu... ke fai??? decidi di venirmi dietro??
Lui:ti sbagli... è da molto tempo prima che mi piaceviCuore infrantoCuore infrantoCuore infranto.... solo ke sn stato troppo ... ecco...imbranato x dirtelo... 
Lei:xke???
Lui:xke credevo di ... di...non piacerti...
Lei:piacerti???? io... ti Cuore rossoadoravoCuore rosso!!!
Lui:io ti ADORO!
Lei:a quanto pare... A bocca apertahai avuto finalmente il coraggio di dirmelo...
Lui:si... ora posso gridare senza vergogna al StellamondoStella intero che...
LA BLabbra rosseALabbra rosseCLabbra rosseILabbra rosseA E POI LA GUARDA NEGLI OCCHI...
Lui: che.. ti amo sopra ogni limite...senza freni, senza paura...semplicemente TCuore rossoICuore rosso ACuore rossoMCuore rossoO...
Lei:anche io... e lo farò x sempre...Cuore rossoArcobalenoCuore rossoSoleCuore rossoStellaCuore rosso incondizionatamente...immensamente...semplicemente... xke ...io TI AMO!!!Cuore rossoCuore rossoCuore rosso
StellaStellaStellaSe mentre leggevi questo intervento stavi immaginando te stessa/o ed il ragazzo/a ke da sempre sta nel tuo Cuore rossocuoreCuore rosso (e nn dire di no, xke so ke è vero!!) copia ed incolla nel tuo blog, vedrai che si smuoverà la situazione e qualcosa di bello succederàA bocca aperta... fallo...anke xke questa storia è molto bella...COPIATE
July 23

23/07/2008

VORREI REGALARTI UN CIELO D'AGOSTO...
... K FA DA CORNICE AD UNA STELLA K VA....
 
 
chicavxx
 
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